sabato 27 luglio 2019

NOMI E ORARIO


La maggior parte di noi concorda sul fatto che uno dei suoni più dolci è il suono del nostro nome. I nomi delle persone sono i loro distintivi di individualità, quindi noi li ricordiamo e guadagniamo automaticamente la loro amicizia. Notare e ricordare un nome richiede solo pochi minuti, ma l'investimento di tempo e attenzione porta ricche ricompense. Il motivo principale per cui a volte le persone non ricordano i nomi è che quando sono presentate a qualcuno o qualcuna non ascoltano veramente ciò che l'altra persona sta dicendo. Spesso, al momento dell'incontro, la presentazione si sviluppa più o meno in questo modo: Ciao! Mi chiamo XYZ. Quando non si sente il nome correttamente è perché non si sta prestando attenzione completa e il più delle volte è perché la mente è focalizzata su quello che sta per dire conseguentemente dopo. 

Per ricordare un nome, prima ci assicuriamo di ascoltarlo correttamente, poi costruiamo un’impressione mentale della persona totale e allo stesso tempo ripetiamo il suo nome più volte nella nostra mente. Se ricordiamo l'intera persona, ricordiamo il suo nome. Non diciamo mai a noi stessi o agli altri di aver il problema di ricordare i nomi delle persone perché così facendo, daremmo al nostro subconscio un comando che questi seguirebbe fedelmente e ogni volta che proveremmo a ricordare un nome, l'impressione verrebbe respinta perché avremmo già dichiarato di non riuscire a ricordare i nomi. Rifiutiamo quel comando e affermiamo di ricordare i nomi di tutti quelli che incontriamo che pertanto richiamiamo a volontà. Ricordare i nomi è una delle priorità delle nostre regole di buon vivere assieme. Questo non solo fa sentire gli altri importanti, ma ci rende più posati e sicuri di noi.
Un altro aspetto essenziale che coltiviamo senza sosta per sviluppare le nostre buone relazioni personali è l’affidabilità. Siamo sempre in orario agli appuntamenti, cosa cui diamo grande importanza. Essere in orario significa semplicemente responsabilità e, soprattutto, che c’è davvero interesse ad incontrare la persona o le persone in questione ed in tal modo comunichiamo l’importanza che questa o queste rivestono per noi. Essere in orario solo se incontra una persona importante o che potrebbe beneficiarci, chiunque essa sia, è poco rispettoso. Il punto è che tutti sono in orario se sono motivati; ma incontrare un altro è già di per sé una motivazione sufficiente. Noi rispettiamo sempre la regola di arrivare in tempo, perché ci rendiamo conto delle conseguenze delle nostre azioni. È così che siamo e lo affermiamo con aria gioiosa; e siamo così perché è come abbiamo scelto di essere.
Indipendentemente da chi andremo ad incontrare: dirigente, casalinga, operaio, segretaria, venditore, parente o le persone che partecipano con noi ad una riunione o incontro sociale, siamo puntuali. Estendiamo questa abitudine a tutte le nostre relazioni personali e ci aggrada avere la reputazione di arrivare sempre in tempo o addirittura per primi. È tuttavia anche vero che a volte, per cause di forza maggiore, siamo costretti a far attendere chi ha appuntamento con noi. In questo caso, prendiamo contatto, spieghiamo il ritardo e comunichiamo l’orario previsto di arrivo. Così facendo, siamo considerati per l’attenzione ed il rispetto che dimostriamo loro. L’attesa di qualcuno che non si presenta in tempo è alquanto frustrante e non la merita nessuno.
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